Esposizione della mostra “Addio giovinezza” fino al 30 luglio
Presso la sede del CDS, in via Stradella 192, a partire dal 3 marzo è esposta la mostra “Addio giovinezza! Gli effetti della Prima guerra mondiale sulla condizione dei giovani e delle donne nella periferia torinese“.
Il titolo della mostra prende spunto dalla commedia teatrale del 1911 «Addio giovinezza» di Sandro Camasio e Nino Oxilia, che parla di una relazione amorosa tra uno studente e una “sartina” che termina senza tragedie. La commedia ebbe un enorme successo, soprattutto a Torino e tra i giovani delle classi popolari.
All’inizio del Novecento, nelle periferie industriali, i giovani e le giovani cominciano ad avere maggiori condizioni di indipendenza e autonomia; emergono, così, modelli culturali critici verso la rigidità dei rapporti di genere. La guerra interrompe questi processi di emancipazione, che vedranno un arretramento durante il regime fascista.
La mostra, a partire da un contesto di periferia, intende osservare il conflitto della Grande guerra attraverso il suo “fronte interno” e un approccio storico di lungo periodo.
L’esposizione della mostra durerà fino al 30 luglio.
